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05-06-2005, 12.10.11 | #42 |
iscrizione annullata
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
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Anche su questo ti inviterei a studiare le scritture. Cosa che purtroppo molti cattolici, purtroppo, non fanno con la dovuta cura.
Gesù non ha mai battezzato i suoi discepoli nè li ha mai invitati a farsi battezzare. Le parole sul battesimo che si leggono nei vangeli sono parole di Giovanni, non di Gesù. Cambiando discorso. Ieri sera ho trovato un articolo molto interessante che parla anche del battesimo. Mi sembra fatto molto bene. Ma è anche molto lungo e il battesimo è trattato insieme a molto altri argomenti. Volevo estrapolare i passaggi interessanti, ma sinceramente non ne ho il tempo. Quindi riporto solo il link per chi fosse interessato. Voglio aggiungere che dare una lettura simbolica delle cose è una cosa che va fatta con molta attenzione perchè il linguaggio dei simboli è facile da travisare. Ai simboli si può far dire tutto e il contrario di tutto. Le letture simbolica, a mio avviso, non possono e non devono essere letture cerebrali. Jung diceva che i simboli sono il linguaggio dell'inconscio. Cosa con cui sono pienamente d'accordo. Ecco il link. http://www.ilportaledelmistero.net/articolo0109.html |
05-06-2005, 23.25.20 | #44 |
Ospite
Data registrazione: 04-06-2005
Messaggi: 21
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Bambini
Come é giá stato giustamente osservato in questo forum parlare di posizione cristiana é diverso dal parlare di posizione cattolica. allo stesso modo é diverso parlare di posizione che ci viene da Gesú cosí come é diverso parlare della veritá (nonostante da cristiano ritengo che la posizione di Gesú faccia parte della veritá anche se a volte non é sufficiente ció che ci viene dai vangeli a capirla, considerando anche che Gesú era prima di tutto un uomo).
Comunque non conosco e non mi interessa la posizione ufficiale della chiesa cattolica, le altre confessioni religiose le conosco ancora meno. Per quanto riguarda Gesú sappiamo dai vangeli che riteneva che tutti noi dovremmo essere puri come i bambini perché loro é il regno dei cieli; nonché che gli anziani dovrebbero imparare dai bambini di pochi giorni se vogliono andare nel regno dei cieli. Quindi dovremmo dedurre che se muoiono vanno in paradiso. Da quello che sapevo io il battesimo é una creazione di Giovanni il battista (almeno per il cristianesimo) e si faceva sempre in etá adulta per affermare l'appartenenza alla comunitá dei fedeli. Per quanto riguarda la veritá.... beh.... sicuramente é vero quello che dice Gesú, peró é giustissima anche l'osservazione di chi diceva che se uno muore da piccolo é piú "fortunato" di chi vive perché andrá in paradiso mentre l'altro magari essendo nato in una societá violenta si macchierá di peccati terribili. Cosí come potremmo dire che chi nasce in una societá ricca e civile é piú fortunato di chi nasce in mezzo alla violenza quotidiana perché sicuramente peccherá di meno. Il discorso é molto piú complicato, perché se é vero che il karma é complicatissimo l'agire del Signore lo é molto di piú. Io posso solo cercare di ipotizzare alcune cose. Innanzitutto bisogna eliminare questo discorso per cui il cristianesimo sarebbe contrario alla reincarnazione. Infatti Gesú dice chiaramente come Giovanni il Battista fosse in realtá la reincarnazione del profeta Isaia. E ancora assicura i suoi apostoli che alcuni di loro saranno ancora vivi quando arriverá la fine del mondo. Beh loro sono tutti morti, allora come fanno ad essere ancora vivi ? Perché si sono reincarnati... e se lo hanno fatto loro possiamo averlo fatto anche noi ! Eliminato questo dubbio io ritengo che il Signore ci metta alla prova per il suo progetto in modi diversi in vite diverse seguendo strade diverse, quindi chi si comporta bene vivendo una vita facile nella ricchezza sará messo alla prova nella prossima vita in situazioni piú difficili per capire se si comporterá ancora bene oppure no e quindi se é degno oppure no della vita eterna. Secondo me la via dell'illuminazione da una vita all'altra é al rovescio, le prime vite sono facili e poi via via diventano piú difficili. E quel bambino che muore avrá sicuramente altre possibilitá nelle vite future, oppure nelle vite passate si é giá guadagnato la vita eterna (come sappiamo il Signore usa i suoi preferiti per i compiti piú difficili e tristi). Sull'amore del padre... beh sarebbe un discorso lungo e complicato. |
06-06-2005, 02.36.21 | #45 |
Ospite abituale
Data registrazione: 15-05-2005
Messaggi: 575
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"Per quanto riguarda ciò che la Chiesa crede effettivamente circa la sorte degli embrioni, dei feti e dei bambini morti senza battesimo, la Chiesa con la sua Liturgia eucaristica prega per loro e li affida alla misericordia infinita di Dio. Questa Messa esequiale non dice nulla del limbo, ma professa la fede nella salvezza di Cristo e nella misericordia divina."
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06-06-2005, 14.38.03 | #46 | |||
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Data registrazione: 02-02-2003
Messaggi: 2,614
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Io dico che le Vostre parole sono acqua pura e fresca di sorgente e che non ho parole per esprimere ciò che mi avete comunicato leggendoVi Tutti.. Sì.. di fronte a ciò anche "spirituale" è.. di troppo Gyta |
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08-06-2005, 15.59.19 | #47 | |
eternità incarnata
Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
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Grazie a te Gyta. E' sempre un piacere leggerti... |
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29-06-2005, 23.53.53 | #48 |
Ospite abituale
Data registrazione: 12-03-2005
Messaggi: 388
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Il rito del battesimo era già usanza ebraica prima di Gesù.
L’uso dell’acqua era riferito al fatto che lava pulisce …toglie lo sporco. Lo sporco era il peccato…quindi il battesimo serviva a togliere il peccato. Un rito simile veniva usato anche in un altro caso tra gli ebrei…sempre prima di Gesù. I giovani sceglevano un maestro tra i rabbini che li guidase nella crescita spirituale…che gli insegnasse a vivere. Come segno di scelta da parte del giovane ….questo si immergeva totalmente nell’acqua…l’acqua lo puliva dai precedenti insegnamenti …e dimostrava la volontà di voler avere come nuova guida il rabbino. Il battesimo nel cristianesimo inizialmente e per diversi decenni aveva il significato di quest’ultimo. Scelta di Gesù come maestro di vita, che insegnava a vivere secondo la volontà di Dio. Immergendosi totalmente nell’acqua l’uomo si puliva dal suo modo di vivere fatto fino ad allora , per acquisire quello di Gesù. Il precedente modo di vivere non era in armonia con la volontà di Dio insegnata da Gesù…quindi era in peccato. Da questo il battesimo prende il significato di rinuncia al peccato. Come ha detto anche… Fragola ..questo battesimo veniva fatto per scelta dagli adulti . Sotto l’influenza di S.Agostino convinto che il battesimo fosse una sorta di miracolo che ..toglieva il peccato ..si iniziò a battezzare i neonati . In origine il battesimo era segno dell’uomo che rinunciava al peccato. S.Agostino comprese male e disse ..”toglie il peccato”…..negli ultimi anni il clero si è accorto di questo..! Difatti ai genitori che fanno la preparazione per il battesimo viene detto che non avviene nessun miracolo ….tranne alcuni casi dove il prete non vuole sradicarsi . Il battesimo dei neonati ha questo significato… Io genitore credo fermamente che gli insegnamenti di Gesù siano giusti e li voglio trasmettere a mio figlio,…questa volontà la dimostro con il battesimo. Difronte a questo è chiaro che morire battezzato o no non cambia niente. L’unica cosa certa che so fidandomi di ciò che ci ha detto Gesù è che con la morte non finisce tutto . Di qui in poi posso solo fare ipotesi. Un'altra cosa certa è che non potrà più condividere con i vivi le gioie e i dolori di questa vita ..che tutto sommato è comunque bella da vivere . Ciao Flavio |
30-06-2005, 02.31.19 | #49 | |
Utente bannato
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
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Il volo di un giorno
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Ok, non finisce tutto. Una delle poche cose "certe" che so, perchè lo vedo, è che mio padre è morto, recentemente, dormendo come un bambino. Il giorno successivo a quella notte quasi tutto l'universo era identico a prima. Solo... mio padre non si era più svegliato nel solito universo ma... è nato nel mio cuore, ha preso potere su i miei arti e nella mia consapevolezza. Mille liti ci furono tra noi, ed ecco che a un tratto comprendevo appieno i motivi e le ragioni dei suoi punti di vista. Cosa muore davvero? La "nostra" vita sta durando da milioni di anni in una catena ininterrotta di albe e tramonti ed albe ed ancora tramonti... Ci trasferiamo nei figli e poi nei nipoti in un ciclico rinnovamento dalla gioventù alla maturità alla vecchiaia per tornare nuovi e rinnovati ancora ed ancora... L'albero perde le foglie ma non è per ciò che muore. Quel ch'è vivo in lui non sono le foglie, sono le radici che affondano nello spirito della terra. Il nostro corpo è una foglia che cadrà immancabilmente, ma la terra che da vita alla costante coscienza è Dio. Finchè c'è Dio, niente muore davvero, perciò, nulla muore, mai! Chi si rinnova lascia alle proprie spalle il compromesso ed il rovinato. Il bruco si trasforma in farfalla e vola lasciando quel che ha fatto il suo tempo. La farfalla vive un giorno volando nell'aria ma se prima da bruco divorava foglie, con il suo volo di un giorno la farfalla dona vita a nuove piante, impollina fiori e si fa strumento di nascita. Chi va via resta nelle cose che ha lasciato e resta sacro come mai poteva esserlo prima... e ci resta per tanto tempo quanto nessuno avrà tempo bastante per testimoniare. P.S. Non parlate di morte in presenza di uno che si è rinnovato, dategli, così, il vostro riconoscimento. Nel suo volo di un giorno potrà recarvi doni... |
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