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Messaggio originale inviato da Mary
Hai ragione, non è certo così semplice.
Il mio era un paragone, un riferimento al regno animale. L'uomo è diventato altro, ma non deve dimenticare del tutto la provenienza.
Io non ipotizzo un mondo in cui a tutti è dato x. Ogni individuo è unico e quindi non puoi credere che tutti mangino volentieri un chilo di mele al giorno, vi è chi ne mangia una, chi due chili, chi nessuna.
Una società civile deve offrire a tutti la dignità di vita.
Cosa se ne fa una civiltà di un tale che possiede mezzo paese e ne fa quel che vuole, affamando la maggioranza?
Stiamo tornando al medioevo, anche se abbiamo i telefonini.
A cosa ci serve distruggere distruggere distruggere?
Perché, in fondo, chi arraffa e arraffa, accumula e accumula stra distruggendo qualcosa. Sta depredando altri.
Questa "civiltà" io preferirei chiamara inciviltà sta per collassare se non lo è già. Un pallone lo puoi gonfiare sino ad un certo punto.
Il fine di questo collasso è l'autodistruzione, a cui stanno provvedendo i singoli, ma in modo esponenziale i potenti della terra.
E per potenti della terra intendo tutti non escluso nessuno, persino il Papa ne è responsabile.
"Io non posso farci niente" è il pensiero del singolo, me compresa. Ma sarà veramente così?
Non lo credo del tutto. Anzi, ritengo che sia proprio questo pensiero a impedirci di fare qualcosa.
Sia questo pensiero a lasciare che il mondo vada come sta andando.
A chi è capitato di pensare qualcosa e vederla poi realizzata senza il personale intervento?
Ciao
Mary
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Vediamo se ho capito: giustizia vuole che ognuno possieda ciò che gli garantisce dignità di vita.
Una società composta da persone che hanno dignità di vita si può definire civiltà.
Una civiltà capisce che depredare altri e la natura è autolesionistico: sia perchè, in negativo, porta all'autodistruzione, ma anche perchè, in positivo, il fine dell'umanità non sarebbe un finale apocalittico, ma lo sviluppo di una civiltà sempre più evoluta.
Ho colto il tuo pensiero?
Però vorrei capire un'altra cosa: cosa caratterizza la civiltà? Perchè la disponibilità di risorse che garantiscono una dignità di vita a tutti (seppure sia un approdo di grandiosa portata) guardando al futuro non sarebbe che la base per un ulteriore sviluppo della civiltà.
Tento una risposta: la civiltà rappresenta lo sviluppo delle qualità tipicamente umane? Ossia estetico-artistiche, spirituali, culturali?
Qualità che, effettivamente, la storia ci insgena che si sviluppano in periodi di pace e di benessere materiale?