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19-01-2006, 11.36.23 | #13 |
Lord of Nothing
Data registrazione: 13-01-2006
Messaggi: 44
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E' normale che l'Egitto eserciti un fascino così grande, specialmente in occidente.
E' la nostra tradizione esoterica, dove esistono tutte le risposte che per moda andiamo a ricercare nelle misteriosofie orientali, così lontane dal nostro modo d'essere. L'Egitto antico è la chiave per capire i misteri della vita e per spiegare le nostre origini, in un modo consono alla struttura psico-fisica dell'uomo occidentale. Buono studio |
28-01-2006, 15.40.26 | #14 |
Pirate of the Caribbean
Data registrazione: 23-05-2005
Messaggi: 363
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anche io avevo in mente di fare un viaggetto in egitto;
starsene lì, di fronte alle piramidi di Giza o alla Valle dei Re, mdeve essere qualcosa di davvero stupefacente. la maestosità e, la durata, la lontananza di questa civiltà e i misteri che l'avvolgono la rendono estremamente intrigante! e poi tornando un bagnetto nel mar rosso in compagnia di qualche bella egiziana deve essere piacevole, no? |
28-02-2006, 12.32.33 | #15 |
anima vagante
Data registrazione: 27-06-2002
Messaggi: 79
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Ed ecco un'altra "malata d'Egitto" tra voi (anche il mio nick è egizio e significa, in linea di massima, "orizzonte"). Sono stata in Egitto due volte e ci tornerei altre venti volte. E' un paese magnifico con una civiltà millenaria che sembra respirare ancora nel deserto, tra le piramidi e le mastabe... Ho diversi testi, a casa, e mi stavo ingegnando di provare ad imparare gli elementi dei geroglifici da sola... vedremo che ne verrà fuori!
Akhenaton l'Eretico piace moltissimo anche a me. Sicuramente era uno che anticipava i tempi, un innovatore anche dal punto di vista artistico ed architettonico. Inoltre, durante il suo regno, la spiritualità egizia toccò un altissimo livello, come l'amore per la bellezza del creato. |
28-02-2006, 13.24.53 | #16 | |
Ospite abituale
Data registrazione: 10-01-2006
Messaggi: 193
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Anche io ho subito il fascino dell'Egitto, pur non essendoci mai stato. Però non paragonate gli antichi egizi agli egiziani moderni: sono due popoli completamenti diversi. Infatti oggi la popolazione è prevalentemente araba, come araba è la sua cultura. Insomma solo il territorio è (in parte) lo stesso, quindi paragonarli non ha senso.
Riporto il mio post "sulla storia immobile", un aspetto dell'antico Egitto che mi ha sempre affascinato... Citazione:
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28-02-2006, 13.44.35 | #17 | |
anima vagante
Data registrazione: 27-06-2002
Messaggi: 79
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Citazione:
I paragoni, a distanza di secoli, non sono possibili, sicuramente. E' come se si volesse ritrovare, nei moderni toscani, tratti dei loro antenati etruschi Però anche la cultura araba è profondamente legata alla terra che un tempo fu l'Egitto, alcuni vocaboli sono stati addirittura mutuati da quell'antica civiltà. C'è una continuità, seppure flebile, nella diversità ed è affascinante anche questo. |
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03-05-2006, 20.39.49 | #18 |
Ospite
Data registrazione: 03-05-2006
Messaggi: 12
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Sarebbe bello discutere sul regni di Akhenaton citato prima da Akhet.
Inizio con due domanda che reputo interessanti: Cosa ne pensate delle teorie che ritraggono Akhenaton un uomo deforme a causa degl'incesti compiuti dalla famiglia reale ? Come reputate la sua opera durante il suo regno? |
15-09-2006, 04.52.31 | #19 |
voxpetrarum.splinder.com
Data registrazione: 21-08-2006
Messaggi: 27
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Riferimento: Egitto...
A dire il vero di Egitto non so molto, tanto meno di Akhenaton, anche se mi incuriosisce parecchio come personaggio storico.
Credo che la sua opera politico-religiosa sia inquadrabile nel contesto dell'epoca e che si possa valutare solo con un occhio distaccato dai nostri attuali modelli di pensiero. Se non sbaglio prima di lui il potere era praticamente divenuto appannaggio delle caste sacerdotali, la più potente era quella del dio Amon. La quantità di beni a disposizione era tale da essere quasi uno stato autonomo e poteva sostituirsi alle prerogative del monarca. Quello che ha fatto Akhenaton é stato una sorta di "colpo di stato" cambiando le carte in gioco. Ha dichiarato che l'unico dio era Aton, un dio semita, trasformando il politeismo, tenuto in mano delle caste sacerdotali, in un enoteismo in cui solo il faraone figurava come unico intermediario. Non é una cosa nuova in oriente e mille anni prima probabilmente anche il sovrano accadico Naram-Sin si era dichiarato esso stesso un dio per non lasciare spazio di manovra all'amminastrazione concorrenziale del tempio sul palazzo. Credo però che questa operazione sia stata troppo frettolosa o repentina per molti livelli della corte, tanto che dopo poco si é ritornati alla titolatura regale con il teonimo amon (Tutankhaton diviene Tutankhamon) e forse é durata soltanto mentre era in vita il carismatico ideatore di questa rivoluzione religiosa. Forse la credibilità del sovrano era anche messa in discussione per le recenti vicende militari sul fronte levantino, dove gli ittiti I MIEI ITTITI stavano menando di prepotenza i brutti musi egiziani che perdevano uno dopo l'altro i loro possedimenti...e all'epoca le sconfitte militari avevano un gran peso sulla solidità della fiducia accordata ad un sovrano. Non credo, nella mia ignoranza, che a parte il gesto di aperta rottura, sia stato un sovrano significativo come potrebbe essere in seguito Seti o Ramesse II. Però preferirei sentire delle persone più esperte a riguardo. ps, credo si noti che io tifo ittiti...beh, in fin dei conti ci faccio la tesi. ps ps, però ho avuto modo di vedere la statua di Akhenaton esposta a Venezia E' una cosa stupenda! |