L' arretratezza..
Vorrei riflettere un attimo su un film che ho visto ieri: "Boys don't cry": è la storia di una tipa affetta da crisi di identità sessuale (e lesbo) che oltre ad andare con le donne finge di essere un uomo, vestendosi da uomo, presentandosi come "Brandon" etc etc... volendo quindi far credere di essere un uomo... Dunque per quanto riguarda il film secondo me una tematica cosi' (comunque profonda e toccante), era un po' sprecata per quella che è stata la realizzazione, la successione degli eventi nel film, fine compresa (che non racconto per chi volesse guardarlo)... Io avrei sicuramente esaltato il concetto in un altro modo: nel film lei viene scoperta dagli amici, vengono a sapere che è una donna etc etc e non se la passa mica bene... Io avreii invece fatto "trionfare" la cosa.... ovvero lei che nonostante la società imponga certe cose e voglia convicerti che non puoi essere cio che la natura non ti ha concesso di essere riesce a sconfiggere questa "arretratezza" convinvcendo il pubblico che siamo persone, che non ce ne deve importare di cosa abbiamo in mezzo alle gambe ma essere liberi di provare ognuno le proprie emozioni senza che nessuno le ostacoli... Dimostrare che se una donna vuole fare l' uomo o viceversa puo farlo perchè "i sessi non devono esistere", almeno, non a livello "mentale"..
E' davvero così secondo me... Perchè mai la gente sta ancora appresso a quelle teorie psicologiche dell' anteguerra che dicevano "gli uomini sono cosi', le donne sono cosi'"... ognuno ha IL PROPRIO CARATTERE, OGNUNO DEVE AVERE LA PROPRIA PERSONALITA, I PRORI GUSTI PERSONALI E nessuno puo' essere giudicato in base al proprio sesso che doverebbe rimanere solo una "differenza fisica"... differenza comunque con uno scopo ben preciso: quello di far andare avanti la vita umana.
Solo che... è un circolo vizioso: la giungla imponeva che fosse l' uomo a cacciare perchè più forte (ma cosi' dicendo nasce il quesito, errato, "TUTTI GLI UOMINI SONO PIU' FORTI DI TUTTE LE DONNE"), poi la differenza è emersa nel medioevo anche a livello etico quando c'erano già delle regolette morali, degli usi e dei costumi, protraendosi fino agli anni '60 del 1900 prima del movimento femminista... Ma oggi a livello giuridico siamo pari (non è nemmeno del tutto vero: se due divorziano chi da soldi all' altro è il marito anche se magari guadagna meno della moglie, il che non è giusto), a livello etico, sociale e morale vedo che esistono ancora frasi del tipo "tutti gli uomini sono portati per le cose matematiche" (ad es.) questo implica che TUTTI GLI UOMINI DEL MONDO (QUINDI CHI LI HA CONOSCIUTI DAVVERO TUTTI PER TESTARLI?), SONO PORTATI PER LE COSE MATEMATICHE... ma riflettiamo un attimo, è un concetto veramente idiota preso nella sua purezza: è davvero possibile affermare una cosa del genere? Abbiamo veramente studiato le menti degli uomini e delle donne (di tutti, intendo)? No, a me non mi ha studiata nessuno, ad esempio.... E poi perchè per forza queste due categorie (uomo-donna)? e non, che so.. grasso-magro.? Sono solo due categorie che la societa dovrebbe uniformare in ogni singolo discorso, libro, racconto, articolo....Classificando l' essere umano in SOLE DUE CATEGORIE, vengono meno tutte le SINGOLE CARATTERISTICHE CHE CRATTERIZZANO OGNI SINGOLA PERSONA! e invece no: "tutte le ragazze sono comprensive" ma dove? ma chi? ma quando? ma perchè? ma fate sul serio?!?!?!?!? Perchè io devo essere messa nella categoria "donna" e devono venirmi attribuite cose che non si avvicinano minimamente a quelle che sono le MIE PERSONALI CARATTERISTICHE? Gente, prendete il concetto alla radice, spogliatelo di ogni puttanata con il quale è stato rivestito dai media e vi renderete conto della grande cazzata che continua ad andare avanti da secoli e secoli e secoli...
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