Citazione:
Originalmente inviato da Mary
E' un po' come dire che io e Berlusconi siamo uguali però lui è più uguale di me perchè è il più ricco d'Italia !
Il fatto è che di Berlusconi tutti noi sappiamo che è straricco, ma di Maria che nasce senza peccato è tutt'altra faccenda!
Va bene, è così perchè ci si deve credere per fede. Perchè il papa una mattina ha detto che Maria era stata concepita senza peccato!
Che poi, il discorso sul peccato richiederebbe una discussione secolare!
La mia perplessità è grande quando ascolto di affermazioni che nessuno può smentire o confermare.
Ritengo che il fare di cose non accertabili affermazioni certe e indiscutibili sia semplicemente un modo per distogliere il pellegrino dal proprio vero cammino spirituale.
Un po' come fanno i politici attuali, dibattono su scemenze delle scemenze mentre la gente fa la fame e si dispera.
Il cliente davanti ad una tavola super raffinata ed imbandita si trastulla sul luogo di provenienza della sua aragosta, e discute con il suo ospite sulla natura del vino che sta ammirando nel calice di cristallo mentre dietro i vetri c'è una folla che non mangia da giorni e si bea ascoltando i loro discorsi e magari discutendo fra di loro degli stessi argomenti.
Questo sono religione e politica da sempre, ma oggi più che mai.
ciao
mery
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Ti dico solo questo: la politica si basa su ideologie. La religione sulla fede. C'è tanta differenza non ti pare? Anche perchè la religione, e parlo di quella cristiana, non si può minimamente accostare ad un'ideologia. Non si sceglie di aderirvi con la ragione. Il "si" che si dice a Dio, è un atto della volontà, ma non nasce dalla ragione, parte da un sentire profondo non spiegabile con le parole. E' quello che viene definito fede. E la fede è un dono. Funziona così:si riceve la fede per grazia di Dio, cioè per dono, poi c'è la nostra libera adesione, che non avviene una sola volta, ma è una continua adesione.
Quindi il paragone con Berlusconi e con la politica non ha senso, tantomeno il solito contrasto tra ricchi e poveri, è un discorso che sa di buonismo. E il buonismo non è bontà. Non lo dico in tono dispregiativo, ma il buonismo è una sorta di bontà a sfondo depressivo...cioè che ha in sè una gran dose di rabbia.