Questo è un frammento di un'antichissima poesia cristiana di Prudenzio Clemente Aurelio, che si dice essre stato il primo grande poeta cristiano.E' tratta dal Peristephanon.Ormai siamo in prossimità della festa "dei morti" e quindi mi pareva giusto proporla:
...
Qui, dove lo splendore di lucidi
marmi stranieri e indigeni
rischiara l'augusto santuario,
la terra veneranda conserva nel suo seno
le reliquie e le sacre ceneri.
Sopra, una fulgida volta risplende
con i suoi palchi dorati,
e mosaici screziano il suolo,
così che diresti che prati colmi di rose
rosseggiano di fiori d'ogni genere.
Spiccate purpuree viole
e cogliete crochi color del sangue;
non ne è privo il mite inverno,
il ghiaccio intiepidito non serra più i campi,
per colmare di fiori i cestelli.
Codesti doni, raccolti tra le folte foglie,
offrite, fanciulli e giovinette!
Ma io in mezzo alla folla porterò
ghirlande intrecciate di versi dattilici,
di poco valore, appassite, ma pure festive.
...